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Per “pianta rustica” o “semirustica” si intende una specie che è in grado di tollerare le basse temperature: la prima anche fino a –20 °C, la seconda fino a circa 0 °C. In automatico significa che tutte le altre specie sono delicate e vanno protette in ambiente chiuso, più o meno riscaldato. Invece le rustiche e semirustiche rimangono all’aperto, a seconda della zona climatica, con eventuali protezioni da esterni. Tuttavia, soprattutto per le semirustiche, le basse temperature possono rappresentare un pericolo, che si può concretizzare in danni da gelo, non sempre rimediabili. Ma prevenire è sempre meglio che curare, e...

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Avete dipladenie, mandeville, plumbago, limoni, kumquat, olivi, fucsie, gerani, piante grasse che vi hanno tenuto compagnia per tutta l’estate sul balcone o il terrazzo, e abitate nel Nord Italia? Allora adesso dovete pensare a come proteggere queste piante in vista dell’inverno, quando il freddo e il gelo possono recare loro gravi danni, a volte anche a rischio della loro vita. Esistono tanti sistemi per farle svernare nel migliore dei modi: scegliete quello più attuabile per voi e procedete a realizzarlo per tempo. Quando proteggerle Tenete d’occhio le previsioni del tempo: quando si prevedono temperature minime notturne inferiori ai 10 °C...

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Pensate di essere sicuri a casa vostra? Certo, avete i sistemi anti-intrusione e l’impianto d’allarme, ma il nemico è molto più subdolo perché invisibile: l’aria che respiriamo… Che non è composta solo da ossigeno, azoto e anidride carbonica… Insieme ci sono anche altre sostanze decisamente tossiche, come l’ammoniaca (detergente), il benzene (plastiche), colle, resine e solventi (mobili), la formaldeide (mobili, moquette, tendaggi, rivestimenti), l’inchiostro (stampante), il toluene (plastiche), lo xilene (plastiche, carta, vernici), solo per citare le più frequenti. Sono tutte in grado di provocare gravi danni, dai tumori agli scompensi del sistema nervoso o circolatorio. Per eliminarle dall’aria di...

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Nei Centri di Giardinaggio da settembre in poi si trovano i bulbi a fioritura primaverile da piantare adesso, alle soglie dell’autunno. Sono un ottimo investimento, consigliabile a tutti: in primo luogo perché costano poco e rendono molto, assicurando una fioritura che, a seconda delle specie, può durare anche per 2-4 mesi. In secondo luogo perché sono veramente facilissimi: sono ideali per insegnare ai bambini a fare giardinaggio (e anche l’arte della pazienza, visto il tempo di attesa fra la piantagione e la fioritura…). In terzo luogo perché sono adattabili: danno ottimi risultati in vaso sul balcone, in cassetta o ciotola...

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Il mal bianco o oidio è una malattia fungina che prende nome dai sintomi che manifesta: una patina bianca sulle foglie, quasi fossero chiazze di farina, che avvolgono ben presto tutta la pianta, virando poi al color bronzo e terminando con il disseccamento delle foglie stesse. Se non curata, questa malattia può mettere in pericolo la sopravvivenza della nostra amica verde.   Le piante più colpite La malattia è causata da diverse specie di funghi che colpiscono praticamente tutte le piante floreali e ornamentali, quelle da orto e da frutto. Quelle in assoluto più colpite sono i rosai, tutti gli...

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